barche rovesciate: 50 finiscono in acqua

Tutti sono stati prontamente recuperati delle squadre di volontari e dalle pattuglie degli agenti della municipale, della protezione civile, della polizia e della guardia di finanza, che hanno provveduto ai primi soccorsi e trasferito al pronto soccorso chi aveva bisogno di ulteriori cure.

Nella parte sottovento si sarebbe potuto scendere (molti equipaggi con barche più leggere sono scesi in quel punto): era sufficiente superare il “guard-rail”, scendere per una riva di 45°, camminare sui sassi aguzzi prima e nella melma fino a quando il liquido arrivava all’inguine e poi finalmente la barca poteva galleggiare in sicurezza.

la vogalonga va eliminata come manifestazione veneziana,è anacronistca ed inutile,il moto ondoso non si può fermare,di veneziani ben pochi sono quelli che continuano a partecipare con le loro imbarcazioni tipiche vestite per la festa,sono tutti stranieri e non capiscono il senso della manifestazione nata 35 anni fà per tentare di risolvere il problema appunto del moto ondoso,oggi venezia ha bisogno di nuove regole per la viabilità marittima che sono imposte da imbarcazioni sempre più veloci e guidate da persone sempre più giovani,i vigili dei canali ci sono,ma troppo impegnati a seguire il centro storico,dove le multe fioccano anche se lasci la barca incustodita per una sola ora,mentre il tratto di laguna dove si è svolta la manifestazione della vogalonga è del tutto abbandonato ai pirati del mare,il problema si risolve con il sequestro dei mezzi che non ripettano la laguna siano essi a remi o a motore.per favore chi non è veneziano del centro storico si astenga da inutili commenti.anche le barche a remi signori devono rispettare le regole,come i pedoni in terraferma le dovrebbero rispettare,la strada si attraversa sulle strisce pedonali ,così le barchè a remi hanno i loro percorsi che non sono mai usati.ultima osservazione ma le remiere veneziane quanto vino danno in dotazione ad ogni imbarcazione ‘

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=60427&sez=NORDEST

ma aspetto la A»

Alla stampa, appena un’ora prima, De Canio aveva assicurato che non c’erano novità rispetto alle dichiarazioni della vigilia, quando aveva anche affermato che non si scandalizzava a vedere il proprio nome accostato a club di serie A, come il Bari.

De Canio ha spiegato la sua scelta attraverso il sito ufficiale della società giallorossa: «Ringrazio il Lecce con tutti i suoi componenti ed in particolar modo il presidente Semeraro per le bellissime espressioni di stima che ha avuto e per la considerazione che ha sempre dimostrato nei miei confronti.

Le parole di Semeraro disegnano l’identikit di un professionista emergente, magari proveniente dalla Lega Pro: svanito Francesco Moriero, che dovrebbe ufficializzare il passaggio al Frosinone al termine dei playoff, in questa direzione i nomi più importanti sono quelli di Beppe Giannini e Pierpaolo Bisoli, promossi direttamente in B con Gallipoli e Cesena (ma Bisoli avrebbe già raggiunto l’accordo con li club romagnolo).

Non è da escludere, invece, l’idea di affidarsi ad un allenatore che abbia sete di rivincita e che sia capace di lavorare con i giovani.

Fonte:
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=243093&IDCategoria=9

Mugello, pole a Lorenzo Rossi soltanto quarto

Ma la pole va all’altro pilota Yamaha Fiat, Jorge Lorenzo, che negli ultimi giri stampa un giro monstre, precedento l’australiano Casey Stoner su Ducati e il sorprendente Loris Capirossi su Suzuki, che per un paio di minuti ha anche tenuto la pole provvisoria.

“Siamo tutti lì, ho preso un decimo di distacco e sono in seconda fila.

Il principale punto interrogativo riguarda le gomme: “Bisognerà vedere qual è la temperatura: in queste condizioni vado molto bene con la gomma dura, non credo che si possa arrivare alla fine con la gomma morbida”, aggiunge.

Il pilota della Aprilia ha girato in 1′52″804 nelle qualifiche disputate al Mugello, precedendo la Gilera di Marco Simoncelli (1′52″818) e la Aprilia del connazionale Hector Barbera.

Fonte:
http://www.repubblica.it/2009/05/sport/motogp/gp-italia/pole-mugello/pole-mugello.html?ref=hpspr2

B Dilettanti: Corato, Samarelli: i giorni più lunghi, quelli delle …

Equilibrio è la parola chiave e non riguarda esclusivamente la squadra e come è allestita ma riguarda anche le dichiarazioni alla stampa, i rapporti interpersonali, la scelta del budget, la coscienza che siamo comunque una Società dilettantistica, le ambizioni e la politica gestionale.

La crisi economica che attanaglia l’Italia e le voci insistenti che danno numerosi club di A Dilettanti vicini a chiudere i battenti impongono delle riflessioni e delle scelte importanti… ‘Chi si informa sui siti della FIP e della LEGA e legge di Pallacanestro sa benissimo che da più parti si chiede un ridimensionamento della spesa.

Il cammino del Basket a Corato, e la sua possibile ascesa, è legata anche a fattori esterni che fino ad ora hanno condizionato l’operato della società e lo spettacolo in grado di offrire: uno di questi è poter usufruire di un impianto degno della categoria a cui Corato appartiene e a cui aspira.

‘L’ultima considerazione è di stima e di riconoscenza per il Direttore Sportivo, che è stato l’artefice della crescita organizzativa e qualitativa della nostra Società e per tutti quei dirigenti che mi sono stati vicini aiutandomi nella difficilissima raccolta delle risorse economiche senza le quali non ci sarebbe la squadra, il campionato e neanche il ‘tifo’.

Fonte:
http://www.basketnet.it/news/107870/b_dilettanti__corato__samarelli__i_giorni_pi__lunghi

Tifoso morto, il Vicenza: fare chiarezza

commento inviato il 25-05-2009 alle 17:21 da Carlo Bonato Tifoso La morte non è mai un evento felice, ma il quesito rimane, perchè era seduto li’Forse è il caso di smetterla con le responsabilità delegate ad altri, ai professori, ai maestri, alle strutture fatiscenti, a regole di edificazione non rispettate, bisogna accompagnarli per mano fino alla fine’la responsabilità e maturità del singolo dov’è’non puoi guidare a fari spendi nella notte e incolpare l’autista del tir se ti travolge…non si può creari situazioni di pericol e poi lamentarsi commento inviato il 25-05-2009 alle 13:52 da john Certo che se stava al suo posto e lontano dalla dalla ringhiera sicuramente non sarebbe caduto!!

non si può morire a 20anni,Ci vuole disciplina, i responsabile dello stadio, devono vigilare,pene più severe a chi trasgredisce.Uno va per divertirsi e non per morire.Buttati sui gradini già fradici di birra e di altro, tanto domani non ricorderà nessuno di quel povero ragazzo.Mi ricordo una domenica il Treviso, giocava in casa ed un tifoso, si arrampicava quasi 10 metri sulla rete ed con megafono gridava, certo se cadeva faceva un bel botto, ma nessuno interveniva, per non turbare altri tifosi.Credetemi allo stadio vi è di tutto.Un caloroso pensiero ai suoi cari, Ciao Eugenio che Dio ti benedica.

commento inviato il 24-05-2009 alle 19:54 da lorenzo alle solite un ragazzo pieno di entusiasmo per il suo sport ci rimette la vita, assurdo che sia successo con le impalcature moderne che possediamo, si verifichi le responsabilità,non per la solita tiritera, ma per vedere che non ci siano mancanze sul lavoro eseguito e perchè non si ripetano più, ciao ragazzo,, proteggi la tua famiglia, i tuoi amici tifosi, tutti quelli che ti volevano bene, ciao.

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=59403&sez=NORDEST

Basket playoff. Bologna riacciuffa

TREVISO (21 maggio) – Dopo la vittoria 85-77 di martedì al Palaverde, Benetton battuta da La Fortezza Bologna 94-81 (29-16, 48-41, 71-59) in gara-2 dei quarti di finali dei playoff del campionato di basket.

In vantaggio fin dal suo primo canestro, la squadra di Boniciolli ha lasciato la Benetton a distanza di sicurezza per tutta la partita.

Treviso, infatti, non è mai riuscita a dare l’impressione di essere in grado di cercare il break, né di far cambiare rotta alla partita.

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=59125&sez=SPORT

3° Olimpiade “S. Pio X” verso la conclusione

Si sono concluse le manifestazioni di Beach tennis, Calcetto baby, Burraco, Tennis-tavolo, Scacchi e Scala Quaranta e si avvicina il 1° quadrangolare delle Professioni, divenuto Triangolare per la rinuncia da parte dei Commercialisti, tra gli Avvocati, i Medici e gli Ingegneri.

Infatti venerdì 29 maggio p.v., alle ore 20.30, presso la Parrocchia “San Pio X”, si disputerà la prima delle tre partite, con la formula del “Girone all’italiana”.

Il punteggio e successivamente la differenza reti determineranno la graduatoria finale.

In caso di ex equo sarà disputato un tempo supplementare di 15 minuti ed in caso di ulteriore parità si passerà ai calci di rigore.

Fonte:
http://www.teleradioerre.it/news/articolo.asp?idart=44623

Juventus: Rampulla “L’Inter merita lo scudetto”

“Ho visto una Juve concentrata e attenta, che ha fatto buone cose in attacco – dichiara l’ex portiere a Datasport, a margine della sesta edizione dell’iniziativa benefica Pro-Am Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup.

Nonostante questo, alla fine ci sono state occasioni sia per la Juve che per il Milan”.

Nessuno in particolare, ma probabilmente il fatto di avere avuto tanti infortuni ha penalizzato la squadra nel momento in cui si stava avvicinando all’Inter”.

E a proposito della squadra di Mourinho, Rampulla rende l’onore delle armi: “Non è stato sicuramente un grande campionato dal punto di vista tecnico, ma alla fine lo scudetto lo vince sempre chi merita”.

Fonte:
http://www.datasport.it/leggi.aspx?id=5634259

Calcio suspence: Pinerolo-Saluzzo e Cavour-Villafranca

Il Pinerolo parte da Fossano, mercoledì sera ore 20,30, con 27 punti e il quart’ultimo posto: cercherà di vincere e attenderà i risultati di Saluzzo-Busca, Chisola-Cervere, Bra-Carmagnola e Castellazzo-Canelli.

Proprio le ultime due gare potrebbero cambiare la graduatoria, in caso di sconfitte – in verità difficili da pronosticare – di Canelli e Bra, lasciando più speranze alle altre e riaprendo la graduatoria ad altri possibili scenari.

Più scontate appaiono le partite di Chisola e Saluzzo, che hanno motivazioni di ben altro tipo rispetto a Cervere e Busca.

In quella che, in ogni caso, sarà la sfida decisiva, la partita su cui contano anche in casa Chisola, dove credono ancora nel rush finale: «Pinerolo e Saluzzo giocano contro nell’ultima gara, speriamo di arrivarci nella posizione giusta per ottenere che una delle due venga a fare il play-out contro di noi», ricorda Dessena, direttore sportivo del Chisola.

Fonte:
http://www.ecodelchisone.it/articoli/articolo.asp?id=27993

Sport: scendi, passa Turin Marathon

Crediamo proprio di sì ma, nonostante la carenza di atleti italiani di un certo livello (ma anche europei) faccia ormai somigliare un po’ tutte le maratone che si disputano sul nostro territorio, la Turin Marathon in programma domenica 19 aprile sarà sicuramente una giornata di festa per tutti.

Sarà una domenica impegnativa per quelli che preparano l’appuntamento da tempo e che puntano sulla 42 km di Chiabrera per migliorare il proprio personale; oppure potrà essere una domenica diversa per coloro che si buttano per la prima volta, e per i quali la cosa più importante sarà arrivare al traguardo, possibilmente con le proprie gambe.

Ma sarà pure una festa per quelli che a mettersi in gioco per la regina delle distanze non ci pensano neanche, e allora opteranno per la Stratorino, che partirà appena dopo la gara ufficiale e si districherà per le principali vie della città su un anello di 8 km.

La possibilità di vedere un grande spettacolo di atletica si estende in cintura, a Moncalieri, Nichelino, Beinasco, Orbassano e Rivalta, dove la carovana transiterà in mattinata.

Fonte:
http://www.ecodelchisone.it/articoli/articolo.asp?id=27992