Nella settimana corrente, si legge nello studio, ”la
quotazione del greggio Brent spot e’ cresciuta del 3,6 %
rispetto alla scorsa settimana, salendo di 2,86 euro/ barile
(+0,022 euro/litro), il cambio euro/dollaro e’ rimasto quasi
stabile (circa lo 0,2 % in piu’) ed il mercato dei prodotti
‘finiti’ Platt’s ha fatto registrare un aumento di +0,016
euro/litro per la benzina e di +0,012 euro/litro per il
I prezzi medi Italia, da venerdi’ 25 novembre, sono,
invece, rimasti assolutamente stabili, tranne per un aumento
di solo +0,001 euro/litro per il gasolio.
gli aumenti del mercato internazionale del Platt’s non sono
stati trasferiti sul prezzo nazionale, con l’effetto di un
livello inferiore del prezzo della benzina pari a 0,016
euro/litro ed un livello inferiore del prezzo del gasolio
”Mentre le quotazioni del greggio Brent (che e’ il
greggio di riferimento per l’Europa) sono attestate a 109,5
dollari/barile – afferma il presidente nazionale della
Figisc, Luca Squeri – le chiusure del Platt’s di giovedi’ 1
dicembre hanno fatto registrare variazioni in significativa
diminuzione sia per la benzina (-1,7 eurocent/litro) che per
il gasolio (-1,9 eurocent/litro.
Fonte:
http://www.asca.it/news-CARBURANTI__FIGISC__POSSIBILE_CALO_PREZZI_1_5_CENT_NEI_PROSSIMI_GIORNI-1072338-ORA-.html